Negli ultimissimi giorni del 2017, l’Organismo Italiano di Contabilità ha pubblicato, nella versione definitiva, gli ultimi emendamenti ai principi contabili nazionali.
Gli emendamenti (benché contenuti in un documento separato) modificano, seguendone la numerazione, i singoli paragrafi dei principi contabili.
I documenti disponibili sul sito della Fondazione (http://www.fondazioneoic.it/) sono stati già aggiornati e includono gli emendamenti. Le motivazioni sono state inserite in fondo a ciascun principio contabile, al paragrafo “Motivazioni alla base delle decisioni assunte”.
Per quello che riguarda i contenuti, le modifiche attengono ai documenti OIC 12, OIC 13, OIC 16, OIC 17, OIC 19, OIC 21, OIC 24, OIC 25, OIC 29 e OIC 32.
Tra i chiarimenti maggiormente interessanti, vi è quello relativo al documento OIC 12, in base al quale tutte le rettifiche dei ricavi di vendita (e, quindi, non soltanto quelle relative ai ricavi di competenza dell’esercizio, ma anche quelle relative a ricavi di esercizi precedenti) sono portate a riduzione della voce ricavi, ad eccezione delle rettifiche derivanti da correzioni di errori o cambiamenti di principi contabili, da rilevare in base al documento OIC 29.
L’OIC ha, inoltre, modificato il documento OIC 21 in materia di partecipazioni, chiarendo la corretta determinazione del costo di acquisto nel caso in cui il pagamento sia differito a condizioni diverse rispetto a quelle normalmente praticate sul mercato. In particolare, in tal caso, le partecipazioni sono iscritte in bilancio al valore corrispondente al debito determinato ai sensi dell’OIC 19, più oneri accessori.
Sono stati conseguentemente modificati i documenti OIC 13, OIC 16 e OIC 24 (che, già nella versione rilasciata nel 2016, richiedono l’iscrizione del cespite/bene al valore corrispondente al debito determinato ai sensi dell’OIC 19, in caso di pagamento “differito rispetto alle normali condizioni di mercato”), utilizzando la formulazione “differito a condizioni diverse da quelle normalmente praticate sul mercato”, considerata tecnicamente più corretta, e includendo gli “oneri accessori” nel determinare il valore di iscrizione del bene.
L’OIC ha, poi, abrogato il documento OIC 6 (risalente al 2011) e ha contestualmente inserito nell’OIC 19 delle previsioni inerenti il trattamento contabile delle operazioni di ristrutturazione del debito. Il principio contabile disciplina la fattispecie dell’eliminazione contabile del debito e distingue, poi, tra società che applicano il costo ammortizzato (già disciplinato nella versione 2016) e società che non applicano il costo ammortizzato. In quest’ultima fattispecie, in particolare:
– qualora il beneficio per il debitore sia immediato (es. stralcio del valore nominale del debito o degli interessi già maturati), l’utile deve essere rilevato a Conto economico nell’esercizio in cui l’operazione diviene efficace tra le parti. I costi di transazione sono rilevati a Conto economico nello stesso esercizio in cui si riceve il beneficio;
– qualora, invece, il beneficio per il debitore sia futuro (es. riduzione degli interessi passivi ancora da maturare), l’utile deve essere rilevato per competenza lungo la durata residua del debito. I costi di transazione sono rilevati tra i risconti attivi e, al termine di ciascun esercizio successivo, addebitati a Conto economico in relazione ai benefici ottenuti, lungo la vita residua del debito.In riferimento alla decorrenza, si ricorda che tutti gli emendamenti si applicano ai bilanci con esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2017 o da data successiva.
Sono, peraltro, previste, per ciascuno di essi, disposizioni di prima applicazione.
Da ultimo, si evidenzia che, unitamente agli emendamenti, non è stato rilasciato il nuovo documento OIC 11, dedicato alle finalità e ai postulati del bilancio d’esercizio. Tale principio contabile è di particolare interesse, in quanto contiene le indicazioni per l’applicazione dei principi di rilevanza e di prevalenza della sostanza sulla forma, cui il DLgs. 139/2015, rispettivamente, ha dato riconoscimento normativo e ha conferito chiarezza.